Trattamento con il cloro nell’insalata in busta. Meglio rilavare?

Con i ritmi frenetici he caratterizzano lo stile di vita contemporaneo, arrivare a casa e trovare l’insalata già pronta rappresenta una comodità non da poco.

Spesso però non si osserva con attenzione l’etichetta per fretta o non curanza. Sarebbe bene invece osservare con attenzione almeno se il prodotto sia già stato lavato oppure no.

Molti consumatori danno per scontato che tutte le insalate in busta siano già state lavate. Esistono infatti alcune buste attentamente selezionate e lavate accuratamente che vengono etichettate con la data di scadenza.

Altre buste però contengono insalata selezionata ma non lavata. Il cloro viene utilizzato per disinfettare il prodotto ed eliminare qualsiasi tipo di batterio.

Cosa sarebbe meglio fare? alcuni esperti sostengono che l’eliminazione completa dei batteri non sia salutare, come del resto non lo sarebbe mangiare verdura senza prima lavarla.

Non sappiamo quale sarebbe meglio acquistare ma di certo dedicare 5 minuti per lavare o rilavare con attenzione il prodotto può dare solo dei vantaggi.

 

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Lamentarsi modifica negativamente il nostro cervello.

E’ stato dimostrato scientificamente che le cellule cerebrali abbiano reazioni molto differenti a seconda di quali sono i nostri pensieri.

Il Dott. Donald Hebb, neuropsicologo e neurobiologo sostiene che la struttura cerebrale si modifichi a seconda di dove concentriamo la nostra attenzione.

Il fatto di lamentarsi e porre l’attenzione sugli aspetti negativi porta il cervello a una ricerca automatica di cosa non funziona, sulla parte mezza vuota del bicchiere e ci allontana dalla felicità.

I mezzi di comunicazione, giornali, telegiornali, pongono l’accento sugli aspetti negativi della realtà. Questo ci porterebbe a costruire una sensibilità percettiva attenta all’aspetto più nero della realtà.

Continuare ad utilizzare questi schemi di pensiero può togliere molta energia e portare ad una visione della realtà oscura e può condizionare negativamente anche l’atteggiamento di altre persone.

Una tecnica efficace potrebbe essere quella di sforzarsi di evitare la lamentela. Prestare attenzione quando il nostro cervello ci porta a trovare l’aspetto negativo delle cose sforzandoci a cambiare.

Altro aspetto fondamentale sarebbe quello di circondarsi di persone positive e cariche di energia.

Sembrerebbe che quando ci lamentiamo il cervello produca delle specifiche onde cerebrali che inibiscono la funzione dei neuroni dell’ippocampo che servirebbero per il problem solving.

Il Dott. Donald Hebb ha spiegato che le sinapsi si generano in base alle esperienze di vita che facciamo.

Quando pensiamo in modo negativo o abbiamo delle brutte esperienze di vita i neuroni reagiscono formando una rete neuronale specifica, che si rafforza ogni volta che rifacciamo gli stessi pensieri o esperienze.

Quindi di contro se ci alleniamo a pensare a cose belle e sperimentare emozioni produttive i nostri neuroni si allenano a farlo e questo potrà portarci a farlo anche in situazioni difficili.

Come allenarsi per modificare il nostro cervello in modo produttivo?

1 Sperimentare spesso esperienze di gratitudine, allenarsi a farlo anche più volte al giorno.

2 Cercare di vivere nel  momento presente portando l’attenzione al proprio corpo.

3 Cercare di vivere in mezzo a persone positive e propositive.

PRIMA SALUTE